Un tumblog che fomenta l'odio

 

La tecnologia abilita il cambiamento, non lo genera: una persona che non ha niente da dire o da dare non diventa attiva e generosa solo perché può farlo. Spiegarglielo un’altra volta e un’altra volta è come spiegare una barzelletta se uno non ha riso la prima volta che l’hai raccontata.

Resto convinto del fatto che i prezzi dei libri stanno diventando criminali

el-hereje:

e mica da mo’!

  (via curiositasmundi)

Schegge di Liberazione: bonus tracks

manyinwonderland:

 

Tutto il materiale aggiuntivo, che negli anni abbiamo pubblicato sul blog di Schegge di Liberazione nelle sezioni “Inediti” e “Documenti”, adesso ci è venuta voglia di raccoglierlo e di farci un quarto ebook, una specie di album di “bonus tracks”, come fanno le band del rock’n’roll, sperando di fare agli autori e a voi lettori, come si dice, cosa gradita.

Si scarica al link lì sopra, in pdf, epub e mobi.

(Barabba Edizioni, ovviamente.)

SCARICATEVILLO!

Ci vorrebbe più delicatezza nei confronti di quello che è importante per gli altri.

Invece la gente di solito misura tutto sul proprio metro: quello che non fa male a me non fa male a nessuno. Quello che non è importante per me non è importante per nessuno.

Ci vorrebbe più tenerezza, più cura, per ciò che non è nostro.

Poche idee, ma confuse.: Ah, quindi sei psicologa.

satsukiontheriver:

Chiariamo le cose un momento.

Solo perché studio psicologia, non significa che io sia psicologa.

 
Approfitto dell’occasione, inoltre, per sfatare alcuni miti: non leggo nel pensiero; non so interpretare i sogni; non sono in grado di stilare il vostro quadro…

segnalibridiviola:

Francobolli di roald dahl
e noi? gianni rodari? a chi aspettiamo?

Li voglio anch’ioooooo!

segnalibridiviola:

Francobolli di roald dahl

e noi? gianni rodari? a chi aspettiamo?

Li voglio anch’ioooooo!

Il Presidente del Consiglio ha appreso da fonti di stampa che il Senatore Roberto Calderoli avrebbe presentato in data odierna un’interrogazione a risposta scritta con la quale chiede di dar conto delle modalità di svolgimento della cena del 31 dicembre 2011 del medesimo Presidente del Consiglio. Il Presidente Monti precisa che non c’è stato alcun tipo di festeggiamento presso Palazzo Chigi, ma si è tenuta presso l’appartamento, residenza di servizio del Presidente del Consiglio, una semplice cena di natura privata, dalle ore 20.00 del 31 dicembre 2011 alle ore 00.15 del 1° gennaio 2012, alla quale hanno partecipato: Mario Monti e la moglie, a titolo di residenti pro tempore nell’appartamento suddetto, nonché quali invitati la figlia e il figlio, con i rispettivi coniugi, una sorella della signora Monti con il coniuge, quattro bambini, nipoti dei coniugi Monti, di età compresa tra un anno e mezzo e i sei anni. Tutti gli invitati alla cena, che hanno trascorso a Roma il periodo dal 27 dicembre al 2 gennaio, risiedevano all’Hotel Nazionale, ovviamente a loro spese. Gli oneri della serata sono stati sostenuti personalmente da Mario Monti, che, come l’interrogante ricorderà, ha rinunciato alle remunerazioni previste per le posizioni di Presidente del Consiglio e di Ministro dell’economia e delle finanze. Gli acquisti sono stati effettuati dalla signora Monti a proprie spese presso alcuni negozi siti in Piazza Santa Emerenziana (tortellini e dolce) e in via Cola di Rienzo (cotechino e lenticchie). La cena è stata preparata e servita in tavola dalla signora Monti. Non vi è perciò stato alcun onere diretto o indiretto per spese di personale. Il Presidente Monti non si sente tuttavia di escludere che, in relazione al numero relativamente elevato degli invitati (10 ospiti), possano esservi stati per l’Amministrazione di Palazzo Chigi oneri lievemente superiori a quelli abituali per quanto riguarda il consumo di energia elettrica, gas e acqua corrente.

Governo Italiano - Il Presidente del Consiglio dei Ministri. cotechino e lenticchie sotto casa mia. bella pemmè. (via 11ruesimoncrubellier)